2019-10-18T09:47:54+00:00

Disc Dog

Le Origini
Con il termine Disc Dog si indica una disciplina sportiva nata negli Stati Uniti più di 30 anni fa, quando Alex Stein, allora studente universitario, avvicinò il gioco del Frisbee al mondo cinofilo, lanciando i primi FastBack (dischi simili agli originali ma più leggeri e piccoli in dimensioni) al suo Whippet di nome Ashley.

I due inseparabili compagni si allenavano ogni giorno per migliorare la tecnica dei lanci e le prese in volo. La volontà di far conoscere questa nuova disciplina e renderla popolare in tutto il mondo, portò Alex ad entrare nel più famoso Stadio di Baseball di Los Angeles durante una partita dei campionati nazionali tra i Reds e i Dodgers. Invaso il campo con il suo cane durante il 9 innings, Alex e Ahley iniziarono il loro show. Con lanci spettacolari e salti di oltre due metri, conquistarono subito il pubblico presente che iniziò ad applaudire per tutta l’esibizione. Anche per le Televisioni che stavano riprendendo la partita fu un evento straordinario. Dopo pochi minuti le forze dell'ordine fermarono e arrestarono Alex Stein, che però riuscì nel suo intento di portare il Disc Dog agli occhi di tutti.

Nei mesi che seguirono Alex e Ashley furono invitati a numerosi programmi televisivi per spiegare questa nuova, affascinante disciplina, esibendosi inoltre durante il XII Super Bowl. Era nato il Disc Dog!
Grazie alla grande popolarità ottenuta da questo sport, negli ultimi anni sono nate diverse “federazioni”, tra le quali possiamo citare la UFO, la SkyHoundz, la AWI (Ashley Whippet International) e la USDDN.

Perché praticare il Disc Dog
I motivi per iniziare a praticare questa affascinante disciplina sono parecchi. Come prima cosa il Disc Dog, a differenza di altre attività cinofile quali l’Agility o il FlyBall, che richiedono delle attrezzature costose ed ingombranti, può essere praticato in qualsiasi posto all’aria aperta o persino al chiuso. I soli strumenti necessari sono una sacca con qualche disco e tanta voglia di divertirsi assieme al proprio compagno a quattro zampe. Il Disc Dog può essere praticato da tutti, adulti e bambini e con qualsiasi tipo di cane. Non bisogna essere degli atleti professionisti e con doti fisiche speciali per praticare questo sport. Il Disc Dog stimola diversi istinti canini tra i quali citiamo, per esempio, quello della caccia (rincorrere i disco) e quello del riporto. E’ una attività che stimola anche l’attività cognitiva del cane. Pensiamo allo sforzo che il cane deve fare per poter prendere il disco in volo: deve seguire il disco con lo sguardo, calcolarne la velocità e traiettoria per potersi spostare presso il punto dove saltare per prendere il disco in bocca. Come potrete vedere sin dalle prime sessioni di allenamento, pochi minuti di Disc Dog equivalgono, per il nostro cane, ad una passeggiata al guinzaglio di diversi chilometri. E’ importante precisare che il Disc Dog è un’attività altamente coinvolgente. Senza accorgervene vi ritroverete a lanciare dischi al vostro cane in ogni momento del vostro tempo libero.

Il termine Disc Dog è però usato per indicare un’insieme di attività che utilizzano i Frisbee. Dal Distance/Accuracy dove lo scopo è lanciare il disco più lontano possibile facendolo prendere al volo dal nostro amico a 4 zampe, al DartBee, dove il nostro cane dovrà prendere il frisbee atterrando con le zampe anteriori in diversi settori concentrici (avvicinandosi al centro aumenta il punteggio), ma sicuramente la disciplina più affascinante e famosa è il Freestyle, dove il binomio dove esibirsi in figure acrobatiche su basi musicali.

Buon divertimento!

 

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Regole generali della disciplina sportiva

Il regolamento adottato quest'anno è Skyhoundz

In gara non sono ammessi oggetti di scena di alcun tipo, compresi mantelle, gilet o altri ornamenti (diversi da bandane, collari o imbracature semplici / di base) indossati dai cani.

Inoltre, oltre ai dischi consentiti per il particolare evento competitivo, i giocattoli (inclusi ma non limitati a rimorchiatori, palline, giocattoli da masticare, ossa di cuoio, asciugamani, ecc.) Non sono ammessi sul campo di gara durante la competizione. Inoltre, oltre ai dischi consentiti per il particolare evento competitivo, i giocattoli (inclusi ma non limitati a rimorchiatori, palline, giocattoli da masticare, ossa di cuoio, asciugamani, ecc.) Non sono ammessi sul campo di gara durante la competizione. Gli asciugamani sono ammessi solo sul campo, per pulire i dischi o le mani di un lanciatore, ma non possono essere utilizzati durante la competizione come rimorchiatori / esche o altrimenti rinunciati in aria per convincere o incoraggiare un cane in competizione.

Non è consentito regalare cibo ai cani mentre si trovano sul campo di gara. Ciò eviterà che le leccornie rilasciate o inattese rimangano sul campo e distraggano i cani concorrenti.

Le femmine in qualsiasi fase del caldo non potranno competere e non devono essere portate sul luogo della competizione.

Se il cane di uno spettatore corre sul campo durante il turno di un concorrente, il tempo sarà sospeso. Una volta che il cane dello spettatore è al guinzaglio ed è stato rimosso dal campo, il tempo riprenderà dal punto di interruzione. I funzionari faranno tutto il possibile per consentire al team interrotto di ritornare al proprio stato sul campo, inclusa la posizione fisica del campo e il tempo rimanente, nel punto dell'interruzione.

Le decisioni dei giudici sono definitive e non sono soggette a revisione video.

In circostanze eccezionali, gli organizzatori (dopo aver consultato il giudice capo) hanno la facoltà di modificare le regole di Skyhoundz, ma solo nella misura necessaria per eseguire in modo sicuro, efficiente e corretto un evento Skyhoundz.

Sebbene non tutte le squadre possano finire nelle prime posizioni in una competizione Skyhoundz, siete tutti vincitori agli occhi dei vostri cani. Quindi, quando sei fuori sul campo a gareggiare, non dimenticare di divertirti con il tuo migliore amico. Skyhoundz non tollererà manifestazioni di comportamento antisportivo a qualsiasi livello di competizione nella serie Skyhoundz.

Vi esortiamo a familiarizzare con le nostre regole relative al comportamento antisportivo e comprendiamo che avremo una politica di tolleranza zero per manifestazioni sconvenienti di scarsa sportività durante la nostra serie di competizioni per famiglie.

Indipendentemente dal fatto che tu sia d'accordo con i tuoi punteggi, sarai ben servito a trattare i giudici, i funzionari e gli organizzatori con rispetto e interagire con loro come vorresti che gli altri interagissero con te.

La serie Hyperflite Skyhoundz Championship rappresenta l'intrattenimento per famiglie ai massimi livelli. Di conseguenza, i concorrenti dovrebbero evitare scontri con altri concorrenti o sfide degli ufficiali di gara. Linguaggi offensivi o altri comportamenti inappropriati o antisportivi possono comportare la squalifica di un concorrente dalla gara.

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Tecnici Ufficiali Disc Dog

Allegati

Disciplinare Tecnici e Giudici
Dimensione 1 MB
Regolamento Campionato 2019
Dimensione 3 MB

Risultati gare

100_classifica-gara-discdog-brugherio-30-maggio-2021---foglio1.pdf

Associazioni aderenti Disc Dog

FAQ Disc Dog

  • Da quando entrano in vigore i crediti formativi?

    I crediti formativi entrano in vigore dal 01/01/2022 ma, come indicato nel documento abbiamo 2 anni per entrare a regime.

  • E’ obbligatorio il certificato medico per i tesserato che scelgono attività sportive che non comportano impegno fisico?

    Per questi soggetti non sussiste l’obbligo di certificazione sanitaria, ma si raccomanda, in ogni caso, un controllo medico prima dell’avvio dell’attività sportiva. Vi rientrano quelle attività che sono caratterizzate dall’assenza o dal ridotto impegno cardiovascolare: Tiro a segno, a volo, con l’arco, dinamico sportivo, biliardo sportivo, bocce (eccezione volo di tiro veloce), bowling, bridge, dama, giochi tradizionali, golf, pesca sportiva di superficie (eccezione per il long cutting e pesca d’altura), scacchio e curling, aeromodellismo, imbarcazioni radiocomandate, attività sportiva cinotecnica.

  • E’ obbligatorio il certificato medico per i tesserati che non svolgono attività sportiva?

    Non sono sottoposti ad alcuna certificazione sanitaria le persone che siano state dichiarate “non praticanti” dalle FSN, DSA, EPS, anche per il tramite della società o associazione sportiva di affiliazione. Tale specifica qualità dovrà essere espressa all’atto del tesseramento con inserimento in un’apposita categoria all’uopo istituita dal soggetto tesserante

  • L’assicurazione di responsabilità civile è obbligatoria per le associazioni?

    Di responsabilità civile, oltre che in senso lato – come responsabilità derivante dalla violazione di un obbligo di diritto privato e che rientra, quindi, nella sfera dei rapporti fra privati – si parla anche, e soprattutto, per indicare la responsabilità derivante da fatto illecito della quale il Codice civile tratta negli art. 2043-2059. Si parla di responsabile civile per indicare il soggetto che è tenuto al risarcimento del danno cagionato da un altro soggetto. Normalmente la responsabilità civile richiede il dolo o la colpa, a meno che non si versi nelle ipotesi di c.d. responsabilità oggettiva. Per quanto attiene alla violazione dell’obbligo, la responsabilità è contrattuale o extracontrattuale a seconda che la violazione riguardi un precedente vincolo giuridico (quale che sia la fonte da cui questo deriva) o il generico precetto del neminem laedere (art. 2043 c.c.). Di responsabilità civile, in senso proprio, si parla con riferimento alla responsabilità extracontrattuale. FICSS-ASI hanno previsto (inclusa nella quota di affiliazione) anche questa tipologia assicurativa.

    Anche e soprattutto gli Enti di Terzo settore, che si avvalgono di volontari, sia occasionali che non, hanno l’obbligo di “assicurarli contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività di volontariato, nonché per la responsabilità civile verso i terzi” (articolo 18, comma 1, D.lgs 117/17).

  • ASD è tenuta a pagare l’imposta comunale sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni?

    L’imposta comunale sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni non è dovuta da circoli e da associazioni sportive dilettantistiche per targhe e simili apposte per l’indicazione della sede sociale (art.17, C.1 lett h del d.Lgs.15/1 1/1993 n.507), né per volantini etc, distribuiti a propria cura; (art.17,C.1 lett h del d.Lgs.15/11/1993 n.507).
    E’ dovuta nella misura del 50% se è presente pubblicità (ris. del Ministero delle finanze n.3/3360 del 12/08/1997) per manifesti etc, anche se l’affissione avviene a cura del circolo o dell’associazione sportiva (art. 16,C.1- letta) del D.Lgs.507/97). Il tema dell’assolvimento dell’imposta comunale sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni per quelle società sportive dilettantistiche che regolarmente espongono spazi pubblicitari nelle strutture sportive che usufruiscono, per le manifestazioni sportive dilettantistiche, ha sempre creato “attriti” con i Comuni che ne richiedevano spesso il pagamento. Il Dipartimento delle Politiche Fiscali del Ministero dell’Economia e delle Finanze su tale problema con la nota n. 1576/DPF del 3 aprile 2007 ha cercato di chiarire definitivamente le esenzioni dal pagamento del tributo locale in commento. L’articolo 1, comma 128 della legge 23 dicembre 2005, n.266 (Finanziaria 2006) in materia di imposta di pubblicità nei piccoli stadi ha previsto che le disposizioni contenute nel comma 11-bis dell’articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n.289, devono essere interpretate nel senso che la pubblicità in qualunque modo utilizzata dalle associazioni sportive dilettantistiche, rivolta all’interno degli impianti con capienza inferiore ai tremila posti e dalle stesse associazioni usufruite, è esente dal pagamento dell’imposta sulla pubblicità.

  • ASD è ESENTE dell’imposta di bollo?

    La legge di bilancio 2019 (L.30/12/2018 n.145) ha modificato l’art. 27 bis della tabella di cui all’allegato B annesso al decreto del presidente della repubblica 26/10/1972 n. 642. La legge ha esteso anche alle ASD e SSD riconosciute dal CONI l’esenzione dall’imposta di bollo precedentemente limitata alle Federazioni: dal 1/1/2019 gli atti, documenti, istanze, contratti nonché copie, anche conformi, estratti, certificazioni, dichiarazioni e attestazioni poste in essere o richiesti dai sodalizi sportivi riconosciuti non saranno soggetti all’imposta di bollo (a titolo esemplificativo: sono esclusi dal bollo il contratto di locazione intestato alla asd e ssd, l’estratto conto del conto corrente bancario, il verbale assembleare di modifica statutaria).

  • Al momento della chiusura di una ASD si può ripartire ai soci più attivi l’avanzo e i beni?

    La ripartizioni di utili in una ASD è assolutamente vietata dalla normativa e pertanto anche dallo Statuto della stessa associazione.

  • A COSA SERVE IL “BILANCIO PREVENTIVO”?

    Nelle ASD come in tutte le altre forme associative, il Bilancio Preventivo serve a dare risalto alla democraticità visto che la tracciabiltà delle spese è rimandata ai membri del C.d.A. da parte degli associati.

  • Una ASD che assuma anche la qualifica di APS iscrivendosi al RUNTS, perde lo speciale regi­me fiscale della de commercializzazione dei corrispettivi specifici di cui all’art. 148, comma 3, TUIR? In tal caso, quale regime sostitutivo le si applica?

    Alle ASD iscritte nel RUNTS non si applica il regime di decommercializzazione di cui all’art. 148, comma 3, TUIR, bensì il regime di decommercializzazione di cui all’art. 85, commi 1 e 2, del Codice del Terzo settore, che è esteso alle prestazioni rese da una ASD ai familiari conviventi dei soci, ma non comprende quelle rese ai tesserati delle organizzazioni nazionali. La tabella sotto pone a raffron­to i due regimi e ne consente la comparazione.

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