Il cane nell’arte rinascimentale
Fedeltà, simbolo e presenza silenziosa nei capolavori del Rinascimento Nel Rinascimento, l’uomo torna al centro del mondo, ma il cane non scompare: rimane al suo fianco, discreto e fedele, compagno di vita e simbolo di virtù. Nei secoli in cui si riscopre la bellezza della natura e la profondità dell’animo umano, anche gli animali acquistano un ruolo nuovo: non più solo elementi decorativi, ma presenze vive, parte della scena, custodi di significati morali e affettivi. Nelle opere di artisti come Tiziano, Piero della Francesca, Jan van Eyck, Leonardo da Vinci e Sandro Botticelli, il cane compare accanto ai protagonisti come segno [...]









