Riconoscimenti e Qualifiche

La FICSS nel proprio disciplinare ha stabilito gli argomenti principali per la formazione professionale di un EDUCATORE, di un ISTRUTTORE CINOFILO e dei TECNICI.

Tutte le Scuole presenti sul territorio nazionale possono preparare i propri Educatori / Istruttori che per avere il riconoscimento FICSS e la conseguente iscrizione all'Albo, devono superare l'ESAME di ABILITAZIONE somministrato dalla Commissione d'Esame (CE) della FICSS.

I candidati dovranno presentare domanda di ammissione al relativo esame al Comitato Tecnico Nazionale. Il Comitato, previa valutazione della ammissibilità della domanda, farà sostenere al candidato l'esame teorico pratico per il riconoscimento della qualifica di educatore o istruttore cinofilo.

Le date degli esami, quando decise, vengono pubblicate nella sezione "Corsi ed Eventi".

1. RICHIESTA ISCRIZIONE ESAME DI ABILITAZIONE
Documenti necessari da INVIARE VIA FAX (0187610894) o POSTA ELETTRONICA (segreteria@ficss.it)
- richiesta iscrizione esame di abilitazione
- curriculum vitae in campo cinofilo
- copia informativa Privacy firmata

(PUOI SCEGLIE DI PAGARE PRIMA CON PAYPAL oppure DI PAGARE IL GIORNO DELL'ESAME)

2. Quanto costa?
Il giorno dell'esame, verrà allestita la segreteria dove il candidato si registrerà e verserà la somma di € 150,00.
Se l'esame non verrà superato al candidato verrà restituita la somma di € 100,00.

3. Contatti e indirizzi
FICSS
Via Variante Aurelia 9a - 19038 Sarzana (SP)
Fax 0187610894
Per informazioni telefoniche 3667759242
Email

4. Quali sono i requisiti per sostenere l'esame e quindi ottenere la qualifica di EDUCATORE CINOFILO?
La formazione dell’EDUCATORE CINOFILO deve essere di minimo 240 ore, comprovate da un Educatore FICSS in regola con i rinnovi del Tesserino Tecnico, comprende corsi di carattere teorico-pratico effettuati presso le scuole presenti sul territorio anche se non riconosciute o affiliate a FICSS, in ogni caso gli argomenti sui quali il candidato dovrà essere preparato e verrà esaminato, saranno i seguenti:
- le origini del cane: teorie sulla domesticazione;
- fisiologia: il sistema nervoso centrale e periferico, i 5 sensi nel cane, capacità percettivo-sensoriale nei cani;
- studio morfo-funzionale nel cane, il movimento;
- la differenza dei metodi educativi: behaviorismo, metodo gentile e approccio cognitivo-relazionale;
- etogramma del cane e profili attitudinali delle diverse razze;
- età evolutiva del cane, periodi sensibili, attaccamento e socializzazione;
- la formazione caratteriale nei cani;
- allevamento e selezione, rilievi genetici;
- aspetti veterinari: la prevenzione (sverminazione, profilassi vaccinale), le zoonosi, nozioni di pronto soccorso (emorragie, colpo di calore, sindromi d'avvelenamento, traumatologia, dilatazione gastrica, intossicazioni alimentari), l’alimentazione;
- psicologia sociale del cane: lavorare sul ruolo e lo status sociale del cane;
- la comunicazione col cane: dai segnali calmanti ai "comandi" di base;
- il comportamentismo e la teoria dei condizionamenti;
- introduzione alle scienze cognitive animali: verso una teoria della mente;
- lavorare con l'apprendimento associativo e non associativo;
- lavorare con le emozioni: l'arousal;
- lo stress nel cane;
- il gioco per lavorare sulla relazione con la famiglia;
- il gioco come mezzo per il potenziamento cognitivo;
- il gioco ed il lavoro sulle emozioni;
- il clicker training;
- affrontare i problemi pedagogici più comuni: gestire le eliminazioni inappropriate del cucciolo e dell'adulto, la conduzione al guinzaglio, il richiamo e la gestione in libertà;
- conoscenze di base in medicina comportamentale;
- aggressività e comportamento di aggressione: saper individuare le situazioni pericolose, come comportarsi nelle risse tra cani;
- introduzione alle Classi di Socializzazione;
- prevenzione: il cucciolo dal concepimento alla socializzazione;
- organizzare e condurre una scuola per cuccioli: le Puppy Class;
- gestire le consulenze pre-adozione, formazione dei futuri proprietari;
- discipline cino-sportive (AgilityDog, Rally-Obedience, Obedience, DogDance, Dog Orienteering®, Sport Cinofili Acquatici (SAC));
- lavorare con il proprietario: dal primo contatto all'alleanza;
- intervenire sulla relazione cliente-cane;
- definire gli obiettivi del percorso educativo;
- strutturare il progetto educativo;
- nozioni di marketing, amministrazione, configurazione fiscale dell'istruttore-educatore cinofilo;
- etica professionale e codice deontologico FICSS;
- cooperare con gli Enti pubblici e le amministrazioni locali.

5. Quali sono i requisiti per sostenere l'esame e quindi ottenere la qualifica di ISTRUTTORE CINOFILO?
La formazione dell’ISTRUTTORE CINOFILO, deve essere di minimo 180 ore comprovata da un Istruttore FICSS in regola con i rinnovi del Tesserino Tecnico, comprensive di corsi di carattere teorico-pratico effettuati presso le scuole presenti sul territorio anche se non riconosciute o affiliate FICSS, oppure percorsi universitari di specializzazione/professionalizzazione, master post-laurea in istruzione cinofila.
Per accedere all'esame per ISTRUTTORE CINOFILO il candidato deve aver superato l’idoneità di Educatore cinofilo FICSS e aver fatto tirocinio pratico comprovato di almeno di 600 ore. In ogni caso non potrà presentarsi all'esame prima di mesi sei dal conseguimento della qualifica di educatore.

Gli argomenti sui quali il candidato dovrà essere preparato e sarà esaminato, saranno i seguenti:
- studio approfondito della mente del cane;
- operare cambiamenti nella mente del cane: emozioni, motivazioni e comportamento;
- intervenire sull'acquisizione degli autocontrolli;
- operare cambiamenti sullo stato emozionale del cane, immediati ed a lungo termine;
- studio dei processi patologici del comportamento;
- affrontare i problemi di sviluppo caratteriale;
- i principali problemi comportamentali: aggressività, paure e fobie, ipercineticità;
- analisi del comportamento di aggressione e modalità di valutazione e di intervento;
- competenze di terapia comportamentale nella differenza dei ruoli e nella collaborazione con il medico veterinario;
- problematiche relazionali nell'ambito familiare e nella conduzione del cane nella comunità;
- intervenire sul sistema cane-famiglia in tutte le sue dimensioni;
- espressione corporea e pragmatica della comunicazione uomo-cane;
- implementazione degli script comportamentali: come il cane riconosce situazioni, contesti e possibilità operative;
- costruzione della pet partnership (la specializzazione del cane in ambiti di intervento circoscritti: pet therapy, cino agonismo, ecc.);
- il training dei cani spalla: la tutorship;
- le attività olfattive come operatori di cambiamento cognitivo e relazionale;
- organizzare e condurre le Classi di Socializzazione: per operare su paure e aggressività;
- la comunicazione umana: dal trasferimento delle abilità, alla cooperazione col proprietario;

LINEE GUIDA ESAME
LETTURE CONSIGLIATE

Attività di interesse: