La Colita ASD

L'associazione cinofila La Colita propone una visione dell'educazione del cane basata sul rispetto dei suoi bisogni psico-fisici ed etologici e il suo parallelo inserimento nella società attraverso l'approccio definito cognitivo zooantropologico. L'obiettivo delle attività svolte è quello di favorire e sviluppare la relazione e la collaborazione tra cane e compagno umano. Questo avviene attraverso la comprensione da parte del proprietario delle necessità del cane, con cui si lavora sulla sfera emozionale, cognitiva e sociale, costruendo esperienze di relazione con lo scopo ultimo e fondamentale di divenire buoni mediatori e compagni nella vita di tutti i giorni. Le attività svolte non prevedono l'uso di metodi coercitivi come collare a strozzo o semi strozzo ma neppure l'uso di condizionamenti che spesso portano a fissità cognitive e sono rivolti più alla performance che alla relazione. Cos'è l'approccio cognitivo- zooantropologico: La zooantropologia è la disciplina che studia la relazione tra l'uomo e le altre specie animali. Utilizzare un approccio zooantropologico nell'educazione del proprio cane significa diventare consapevoli e mediatori dei suoi bisogni, essere un riferimento sicuro e porre al centro del rapporto uomo - animale la relazione stessa che si sviluppa tra i due. Tale approccio comporta dunque il superamento della visione di superiorità dell'essere umano, spostandosi in un'ottica più collaborativa. L'approccio cognitivo vede nel comportamento animale l'espressione di uno stato mentale, non il semplice risultato di automatismi. Il cane viene riconosciuto capace di raccogliere informazioni, elaborarle e rispondere adeguatamente e consapevolmente rispetto alle scelte che ha a disposizione. Riconoscendo il cane come un soggetto libero di scegliere e che fa esperienza nel mondo in modo attivo, l'approccio cognitivo analizza e valorizza la sua capacità di apprendimento e il suo bagaglio esperienziale.